Destinazione La Rochelle

Diario di bordo di un fantomatico viaggio misto a ricordi tra me e NicoZ Balboa e il suo fumetto edito da Coconino Press – Fandango “Born to lose”, osservando panorami e attraversando Roma, una Lucca di milioni di anni fa, Napoli, Parigi per arrivare a La Rochelle. Continue reading

Cavazzano oltre Disney

Giorgio Cavazzano è principalmente conosciuto per essere il disegnatore di Topolino e di Paperino, e sulle orme di altri padri interpreti ha creato lui stesso un segno inconfondibile nell’universo Disney. Per i bambini diventati adulti che hanno smesso di mangiare il Cucciolone e gli stessi per cui i fumetti sono ora una collezione da far leggere ai figli a casa dei nonni, Cavazzano ha avuto una produzione oltre Disney davvero notevole. Dunque, trotterello a modo mio nell’altra produzione di Giorgio Cavazzano. Continue reading

Marino Neri, l’Emilia sotto il Cosmo

I viaggi in treno andata e ritorno nella pianura padana, partendo dal mare di Rimini e passando per Bologna, Modena, Reggio Emilia fino su a Milano. Il panorama di quei viaggi, momenti storici intorno ai ’90 sui binari emiliani. Poi Modena, non in treno, nell’età adulta. L’Emilia, Modena, Marino Neri e il suo “Cosmo”, fumetto edito da Coconico Press – Fandango.  Continue reading

Ferdinando Tacconi, l’aristocratico

Ricordare Ferdinando Tacconi è un po’ come quando, da adulta, torni a casa dei nonni e riassapori odori e colori che sono impregnati nell’arredamento, dalle maniglie delle porte di una volta, quelle in ferro, alle mattonelle dai disegni gestaltici dei pavimenti, ai divani tappezzati in tessuto che danno sempre la sensazione di polvere, tanta polvere – come la moquette nelle abitazioni di fine anni ’70 -, ai libri rilegati dalle coste grosse e dalle pagine ingiallite. Continue reading

un interesse e una curiosità sempre presenti, un amore sopito, duraturo, e poi finalmente esploso per “julia” della bonelli

Lentamente.
Molto lentamente.
Come un risveglio, quando ci si alza dal letto intorpiditi, agognando un bel caffè. Che non basterà, e allora via con una seconda moka. Poi, sì, forse i pensieri iniziano ad avere un filo logico; la nebbia del sonno si dirada e riaffiora il programma del giorno, una consegna da terminare, quella scena del libro nuovo da risolvere, una bozza del prossimo post sul blog in quell’oretta ritagliata prima di cena.
Lentamente.
La prima sigaretta, alla finestra dello studio, unico luogo adibito a questo vizio. Continue reading

immagina una mattina di sole a nizza: due serie a fumetti che comprerei

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Immagina che.
Immagina una mattina di sole, a Nizza.
Ti svegli, un occhio mezzo aperto e quell’abbraccio caldo del torpore da letto ancora sul corpo, apri la finestra e l’aria fresca e mediterranea di Nizza che soffia piano dentro la camera, sulle lenzuola sfatte e sul tuo pigiama stropicciato addosso.
Caffè obbligatorio con la moka che ti sei portato dall’Italia (perché la mamma ti prepara sempre le cose fondamentali da portarti oltre quando torni nella casa dove sei cresciuta), la scorsa ai siti che ti fanno svegliare lentamente, il secondo caffè, la sigaretta, una scorsa all’oroscopo della Gazza, fino a che l’acqua e il sapone lavano le belle impurità notturne, tocca svegliarsi perché c’è un bel sole e inizia ufficialmente la giornata, c’è questa aria frizzante delle giornate di inizio autunno quando il sole è ancora caldo e non è ancora freddo. Continue reading

piero dall’agnol e il suo impeccabile stile

Dylan & Groucho - Piero Dall'Agnol

una parola abusata – e il cui significato è stato più volte stravolto abbinandolo a qualunque stato che sia di stampo religioso o calcistico -, è fede.
le prime righe cliccando wikipedia la descrivono così: la fede è definibile come l’adesione a un messaggio o un annuncio fondata sull’accettazione di una realtà invisibile, la quale non risulta cioè immediatamente evidente, e viene quindi accolta come vera nonostante l’oscurità che l’avvolge. la fede consiste pertanto nel «ritenere possibile» quel che ancora non si è sperimentato o non si conosce personalmente.
ho amato il disegno di piero dall’agnol fin dal primo albo di dylan dog che gli venne commissionato e continuo ad amarlo oggi come allora. perché ritengo possibile che possa sperimentare ancora e accetto la realtà invisibile, quella che mi permette di definire Arte l’impeccabile stile di dall’agnol. Continue reading