Nietta a vent’anni

Nietta è uno dei personaggi del mio nuovo fumetto in lavorazione “Volevamo Essere Le Spice Girls”.
Uno sguardo nei suoi vent’anni, nel 1997.

Nietta a vent’anni.
Attraversandoli, quegli anni, rimase colpita dalla musica britannica e gli Oasis li preferiva ai Blur. Liam Gallagher le piaceva così tanto da tagliarsi la frangetta e indossare i giubbotti come il suo idolo.
Le piaceva leggere Hornby, ma era moda, come la saga di Malaussene e della sua famiglia di Pennac. Poi, crescendo, Hornby lo negherà, lo relegherà a quei libri del passato di cui non si sente la mancanza.
I pantaloni con le tasche, spesso beige, un colore così anonimo, eppure ne era piena la moda underground.
E le Converse, rosse, ma le aveva anche nere. E poi le Desert Boot e le Wallabee Suede (quelle che calza Richard Ashcroft dei Verve nel video “Bitter sweet symphony”) della Clark’s.
Nietta a vent’anni.
Guarda il cielo davanti alla sua lettera alla Spice Girls – sono intercambiabili, le lettere -, pensando al futuro.
Era il 1997.
Vent’anni dopo, lei, chi è?
Cosa è diventata?
Tocca aspettare “Volevamo Essere Le Spice Girls”.

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