La concentrazione di antonio

Il WIAD 2018 di Trento e la concentrazione di Antonio Matera di “Tangible” prima del suo talk.

La concentrazione di Antonio.
È caldo.
Gli ambienti sono caldi, dalla stanza dell’albergo al CLab, a persino il clima fuori. Mite, primaverile sembrerebbe, e in Emilia nevica. Vien da sorridere al contrasto di questi giorni di fine febbraio.
La concentrazione di Antonio pre talk all’evento WIAD18 all’università di Trento.
La camicia a quadri dal collo alla coreana, i jeans dal colore bello, è un ragazzo che ispira simpatia, Antonio, Antonio da Andria. Quando ci ho parlato una delle prime volte, a lui che non segue il calcio, gli ho parlato della Fidelis Andria, la squadra di calcio locale. Abbiamo cambiato subito discorso.
È stato appassionato nell’argomentare il suo primo talk. Parlava di quanto il web sia usufruibile per tutti ma di quanto non lo sia in realtà, per i daltonici per esempio: io do per scontato il colore della Gazzetta, o anche solo un link dal colore diverso, non lo è, scontato. Ci sono migliaia di persone disabili, dalla vista ad altri problemi: la tecnologia dovrebbe aiutare, o quantomeno facilitare, l’utilizzo del web.
Antonio ha mostrato qualche suggerimento, dal sottolineare la parola colorata a quei pallini che si vedono sui siti di moda, anche solo nella scelta del colore di un maglioncino. Piccoli accorgimenti, ma già enormi.
Cambia prospettiva una cosa così: la sensazione che davvero ciò che Antonio progetta sia per tutti tutti e non dare scontate cose che apparentemente sembrerebbero tali.
Erano emozionati Anna, Giulia, Ilaria (che soddisfazione ragazzi così nel proprio gruppo aziendale), Luca ed Edoardo.
Era emozionato Antonio.
Ma che applausi ha avuto poi, che applausi e che complimenti, be’, ancora di più nel sorriso sincero, finalmente rilassato, e felice, felice, che ho avuto la fortuna di vedergli stampato in faccia.

Il gruppo “Tangible” verso l’università nella quale si tiene il WIAD 2018.

Prove pre talk per Antonio Matera, supportato da Ilaria Mauric e uno degli organizzatori.

L’attenzione del gruppo “Tangible” durante il talk di Antonio.

 

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