La Puglia dal finestrino

Il viaggio in treno di andata verso la Puglia, attraversando le Marche basse, l’Abruzzo e il Molise, e io ospite del Chiù Festival di Terlizzi, in provincia di Bari.
I primi campi di ulivi, le prime eliche, i primi segni di riconoscimento di un panorama che amo. La sensazione e l’emozione di aver ambientato “Il Giorno Più Bello” in una regione unica, simboleggiante un ritorno a casa di un figlio.
Ma anche le altre tappe, lungo la tratta adriatica.
E il rendersi conto della bellezza mozzafiato di questa non sempre amatissima Italia. Continue reading

I miei Pirenei (e Fabio Aru in maglia gialla al Tour de France 2017)

Mancano 9 chilometri al traguardo della 12ma tappa del Tour de France 2017, salite e discese continue sui Pirenei da Pau a Peyragudes. Le stesse montagne che ho travalicato nel Cammino di Santiago 2015, le stesse montagne che mi hanno ricordato quei primi due giorni di avventura, le stesse montagne il cui paesaggio mi ha riportato lì per qualche istante in questo afoso pomeriggio di metà luglio. Mentre Fabio Aru conquista la sua prima maglia gialla – È  MAGLIA GIALLA!!! – al Tour de France. Continue reading

per sconfiggere il male lo devi affrontare

libri-fabio-volo

Con il tempo, ma tanto tanto, in me è scattata una strana forma di pace jedi per cui cerco di capire (o almeno di darmi una risposta qualora non venga rafforzata la mia prima sensazione frutto però non tanto di esperienza diretta ma di lettura svogliata) il successo commerciale di libri che, ora a fine lettura, gli ispettori di Fahrenheit 451 mi fanno un baffo. Ora, a fine lettura, li brucerei in così poco tempo che non si avrebbe nemmeno il tempo di vederne la copertina.
Io ci ho provato. Ho perso tempo ma li ho letti. Anche perché se non lo avessi fatto, non avrei potuto parlarne, male in questo caso. Ma certo, è facile, è come sparare sulla croce rossa. Sparlare dei libri di Fabio Volo è al contrario ulteriore pubblicità nei confronti di un personaggio che per me è incomprensibile. Ma devo spurgare l’orrore di queste serate terribili nelle quali, dopo la giornata lavorativa, dopo le gioie quotidiane, dopo le partite di campionato e di coppe, entro nel letto e sul mio comodino ci sono i libri di Fabio Volo ad aspettarmi. Dio del cielo. Continue reading