per sconfiggere il male lo devi affrontare

libri-fabio-volo

Con il tempo, ma tanto tanto, in me è scattata una strana forma di pace jedi per cui cerco di capire (o almeno di darmi una risposta qualora non venga rafforzata la mia prima sensazione frutto però non tanto di esperienza diretta ma di lettura svogliata) il successo commerciale di libri che, ora a fine lettura, gli ispettori di Fahrenheit 451 mi fanno un baffo. Ora, a fine lettura, li brucerei in così poco tempo che non si avrebbe nemmeno il tempo di vederne la copertina.
Io ci ho provato. Ho perso tempo ma li ho letti. Anche perché se non lo avessi fatto, non avrei potuto parlarne, male in questo caso. Ma certo, è facile, è come sparare sulla croce rossa. Sparlare dei libri di Fabio Volo è al contrario ulteriore pubblicità nei confronti di un personaggio che per me è incomprensibile. Ma devo spurgare l’orrore di queste serate terribili nelle quali, dopo la giornata lavorativa, dopo le gioie quotidiane, dopo le partite di campionato e di coppe, entro nel letto e sul mio comodino ci sono i libri di Fabio Volo ad aspettarmi. Dio del cielo. Continue reading

20 cose che ti fanno capire che è autunno

foglie-autunno

Che due coglioni intergalattici: è finita l’estate.
Che poi, è vero, il caldo soffocante l’ha fatta da padrone però adesso, con le prime piogge e il primo fresco, quasi che ad abituarsi non era poi così male.
Così, 20 cose che, uffa, ci fanno capire che il bel caldo, il sole, la spiaggia, il mare, le infradito, le espadrillas, la buona e gustosissima e rinfrescante birra ghiacciata (e sto già piangendo) sono rimandati, ancora uffa, all’anno prossimo. Continue reading

e poi, tu

piediniDiego

Il messaggio è inequivocabile.
La telefonata pure.
Una mattina qualunque, sveglia presto, tazzina del caffè fumante ancora tra le mani, il programma delle tavole da inchiostrare, o almeno la speranza di essere soddisfatti a fine giornata.
Ma non è una giornata come le altre. Non ci penso troppo; per l’ennesima volta in questo straordinario anno, scelgo la Vita invece della mia inconfondibile pigrizia. Continue reading

il malumore che ti lascia la lettura di un libro brutto che se poi ci dormi sopra ti fa svegliare pure incazzato

libro_brutto

Che poi è esattamente quello che è successo a me.
Vivo ancora nell’idea romantica di un mondo nel quale i libri quando vengono dati alla luce della stampa (e soprattutto da una distribuzione degna di questo nome), hanno il dovere morale ed economico di essere belli. Belli in quel modo che ti rapiscono, che ti fanno vivere un bel viaggio, che ti metti a letto la sera con una voglia della madonna di tuffartici dentro e stare con loro il più possibile. E siccome è, appunto, il mio mondo è un mondo che esiste solo nella mia testa e Dio solo sa i miliardi di cose che vedo passare, attraversare, mantenere, conservare lì dentro, tra progetti, sogni, calcio, cosechevorreifaremachedevoprendereattodelmioesserecazzonaenonfaròmai. Continue reading

il primo caffè della mattina

IMG_7741

Non pensi mai a queste cose fino a che non vai a vivere da sola. La convivenza è già diversa perché le scelte si fanno in due e ogni piccolissimo acquisto è oggetto di argomentazione: ti piace? no, non è questo, è che è poco funzionale, cioè sì, bello, ma poi dove lo mettiamo? i mobili sono già pieni… Quando si è in coppia, se poi è affiatata e con un equilibrio invidiabile agli occhi altrui, è difficile anche solo lasciarsi andare a slanci di shopping che non siano comunque monitorati dall’altro, a meno che non si voglia correre il rischio di sorprese insostenibili come in quelle pubblicità dove si comprano auto come fossero caramelle o qualunque altra cosa, o che non ci sia una qualche ricorrenza festiva comandata e di sapore anticamente religioso a cui nessuno fa più caso per altro. Anche solo fare le sorprese, quando si è in coppia, sono salti mortali e segreti costruiti con tale maestria che nemmeno Sherlock Holmes sarebbe in grado di svelarli, a volte inventandosi addirittura mondi e vite parallele i cui gesti e passi sono sapientemente gestiti dall’architetto del mistero. Continue reading