La busta gialla della cartoleria La Moderna

Secondo trasloco in quattro anni.
Tra agosto e settembre ho rimesso mano alla mia vita, l’ho chiusa nei cartoni e l’ho spostata di nuovo.
Ma spostare significa trovare.
In questi casi, ritrovare: se stessi, i propri sogni, la propria infanzia, e farne un punto su chi e cosa sono diventata.
Trasloco 03.

I miei disegni sono sempre stati ingombranti.
Al Liceo Artistico ci insegnavano a pensare in grande, così anche i fogli erano grandi. No, non è vero, sto scherzando: è che si faceva così, l’arte la si insegnava così. I Canson 50×70, i Fabriano per le ex – tempore e per le prospettive durante le lezioni di figura, ornato e architettura.
Che io da adulta disegni sui Fabriano 33×48 è solo una conseguenza dell’educazione ricevuta.
Ma se c’è un luogo tra gli altri dove andavo a comprare i fogli, ebbene quello era “La Moderna”.
Chiedi a qualunque riminese anche di un solo ricordo scolastico e ti dirà La Moderna in via Serpieri – quello dove una volta c’era Lacerba, quello, sì, nella via della Coin, quello, quello! -.
Le loro buste poi riuscivano a contenere anche i miei album, quelli appunto ingombranti, quelli che ti serviva una mano per tenerli e a camminare sembravi sempre scomposto, sentendoti inadeguato, e poi tutto si rifletteva su te stesso, l’immagine di te vista dagli altri, e chiaramente sulla tua arte: ingombrante, e a cui nessuno frega.
Ma quelle buste gialle con quel bambino disegnato – con maglietta a righe e salopette – tanto Holly Hobbie Vintage anni ’80 hanno contenuto i fogli colorati con cui ho stampato le mele, i fogli di Naboo, tutte le matite e le gomme e i blocchi su cui e con cui ho schizzato.
Oggi “La Moderna” esiste ancora, più piccola, con un nome diverso, e sempre in Via Serpieri, ma sempre con lo stesso cuore, con la stessa passione per la qualità anche solo nell’elencare la bellezza e la praticità di uno zaino per la scuola per una bambina di 6 anni.
Da adulta, ancora una volta, una loro busta conterrà i miei albi da disegno, nella mia arte, quella del fumetto, per me ora non più ingombrante.

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